Una delle ragioni che rende unica e irripetibile Luxottica è il legame speciale che questa grande azienda ha con il territorio, nel pieno rispetto dell’ambiente che la circonda.
Una dimostrazione esemplare di come industria e natura possano convivere valorizzandosi reciprocamente. Lo
stabilimento di Agordo è il cuore del Gruppo ed è qui che nel 1961 comincia la storia di un mito.
La scelta dell’allocazione non è casuale: dopo gli anni ’50, con l’esaurirsi della vena metallifera della Val Imperina, il lavoro ad Agordo (prima consisteva principalmente nell’estrazione di pirite dalle miniere) viene drasticamente ridotto e tutta la zona diviene terra di emigrazione. Per far fronte al preoccupante fenomeno della disoccupazione e al conseguente flusso emigratorio, l’amministrazione comunale di Agordo decide di erogare contributi economici a chiunque voglia sviluppare il settore industriale dell’area. Di questi contributi si avvale anche Luxottica.
Leonardo Del Vecchio ha affermato in molte occasioni che la sua grande fortuna fu proprio quella di aver potuto investire nel territorio di Agordo e di aver potuto contare sulle maestranze locali.
Proprio in questa valle, il cui paesaggio di incredibile bellezza esalta l’unicità di Luxottica, ha inizio l’eccezionale cammino che porterà alla realizzazione dell’occhiale come vero e prodotto made in Italy.
Luxottica comincia producendo componenti per occhiali conto terzi e impiegando 14 persone. Tutto viene fatto con minuziosa attenzione ed estrema cura. Gli operai sono pochi e la produzione si focalizza su piccoli accessori fatti a mano, montature in acetato e semilavorati in metallo.
Oggi ad Agordo i dipendenti sono circa 3.500 e la tipologia di produzione integra tutto il processo dell’occhiale in metallo e dell’occhiale in plastica iniettata.
La recente realizzazione di una palazzina a due piani, ha aumentato di ben 1.433 metri quadri la superficie dell’edificio, portandola ai circa 82.000 metri quadri complessivi attuali.
Tale ampliamento ha permesso di razionalizzare il flusso delle attività di Trattamenti Superficiali, Applicazione Strass e di consentire l’inserimento di un nuovo impianto automatico di verniciatura plastica oltre che la realizzazione, al secondo piano del recente blocco, della nuova e luminosa mensa.