Il Consiglio di Amministrazione è organo centrale nel sistema di corporate governance di Luxottica.
Esso ha il potere e dovere di indirizzare e dirigere l’impresa, perseguendo l’obiettivo di massimizzare il valore per gli azionisti.
A tal fine il Consiglio delibera le operazioni necessarie per l’attuazione dell’oggetto sociale, salvo quanto espressamente riservato dalla legge o dallo statuto all’assemblea degli azionisti.
Al Consiglio di Amministrazione, ai sensi del vigente art. 23, comma 5, dello Statuto è riservata ogni decisione relativa a:
Con riguardo a tale ultimo aspetto va precisato che il Consiglio di Amministrazione ha disposto che debbano considerarsi “accordi di carattere strategico” e debbano quindi in ogni caso essere sottoposti al preventivo esame del Consiglio stesso: i) gli accordi suscettibili di incidere in modo significativo sulle prospettive future della Società e del Gruppo; ii) le operazioni che, ricorrendone i presupposti di legge, devono formare oggetto di comunicazione al mercato ai sensi dell’art. 114 del d.lgs. 58/1998 in ragione della loro idoneità a incidere sul valore del titolo Luxottica Group.
Il Consiglio di Amministrazione ha comunque riservato al proprio esame:
Al Consiglio spettano inoltre, ferma restando la concorrente competenza dell’Assemblea straordinaria, le deliberazioni concernenti la fusione e la scissione ai sensi degli artt. 2505, 2505-bis e 2506-ter del Codice Civile, l’istituzione o la soppressione di sedi secondarie, l’indicazione di quali tra gli Amministratori hanno la rappresentanza della Società, la riduzione del capitale in caso di recesso del socio, gli adeguamenti dello statuto a disposizioni normative, il trasferimento della sede sociale all’interno del territorio nazionale.
Il Consiglio di Amministrazione valuta annualmente l’adeguatezza dell’assetto organizzativo, amministrativo e contabile generale di Luxottica e delle controllate aventi rilevanza strategica attraverso l’esame di un’apposita relazione predisposta a ogni esercizio. Il Consiglio di Amministrazione esamina e approva il sistema di governo societario, anche con riguardo alla struttura del Gruppo.
Il Consiglio di Amministrazione attribuisce e revoca le deleghe definendone i limiti e le modalità di esercizio.
Il Consiglio di Amministrazione valuta il generale andamento della gestione, tenendo in considerazione, in particolare, le informazioni fornite dagli organi delegati e dal Comitato per il Controllo Interno, per quanto di sua competenza, confrontando periodicamente i risultati conseguiti con i dati previsionali.
In particolare il Consiglio effettua le proprie valutazioni tenendo conto dell’informativa ricevuta dall’Amministratore Delegato il quale, sulla base delle direttive ricevute dal Consiglio, sovrintende a tutte le strutture aziendali e formula proposte da sottoporre al Consiglio in merito alla struttura organizzativa della Società e del Gruppo, ai programmi generali di sviluppo ed investimento, ai programmi finanziari e al bilancio previsionale, nonché in merito a ogni altra questione richiestagli dal Consiglio medesimo.
Gli Amministratori riferiscono agli altri Amministratori e al Collegio Sindacale sulle operazioni nelle quali essi abbiano un interesse per conto proprio o di terzi. E’ rimesso all’iniziativa di ciascun Amministratore portare a conoscenza del Consiglio e del Collegio Sindacale l’esistenza di un proprio interesse in un’operazione.
Di prassi il Consiglio di Amministrazione esamina e approva le operazioni della Società e delle controllate in cui uno o più Amministratori siano portatori di un interesse proprio.