“Siamo orgogliosi di continuare la nostra felice collaborazione con la Mostra della Biennale di Venezia, rinnovata per la quarta stagione consecutiva. In particolare, da questo anno, Persol sviluppa il sostegno all’arte cinematografica premiando la creatività e l’innovazione del cinema tridimensionale che rappresenta una nuova visione di avanguardia e l’esperienza più emozionante del grande schermo.”
Venezia (Italia) – 11 settembre 2009 – il “Premio Persol 3-D per il miglior film 3-D stereoscopico dell’anno”, alla sua prima edizione alla 66. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, è assegnato venerdì 11 settembre, al film The Hole di Joe Dante, proiettato alla 66. Mostra Internazionale in anteprima mondiale.
E’ il regista, sceneggiatore e produttore giapponese Takashi Shimizu, creatore della serie horror di culto Ju-On (famoso in tutto il mondo anche nei remake statunitensi The Grudge e seguiti) a consegnare durante una speciale cerimonia il nuovo Premio Persol 3-D.
Il Premio Persol 3-D è assegnato al lungometraggio che meglio rappresenta l’esplorazione di questa nuova frontiera del linguaggio cinematografico, che sta attirando l’enorme interesse creativodi cineasti e produzioni, nonché il forte gradimento del pubblico. Il 3-D stereoscopico di ultimagenerazione rappresenta una modalità di visione che sta riportando la sala cinematografica al centrodell’attenzione, e che ha fatto parlare di una svolta decisiva nella storia del cinema, una “terzarivoluzione cinematografica” (dopo il suono e il colore).
I membri della Giuria del Premio Persol 3‐D, selezionati dalla direzione della Mostra, sono stati la regista italiana 3-D Nadia Ranocchi, il critico Scott Foundas (USA), lo storico del cinema Dave Kehr (USA). I film selezionati per il premio erano:
‐ Battaglia per la Terra 3D di Aristomenis Tsirbas
‐ Jonas Brothers: the 3D Concert Experience di Bruce Hendricks
‐ L’Era Glaciale 3: l’alba dei dinosauri di Carlos Saldanha
Durante quest'edizione, la Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica e Persol hanno avuto l'onore di premiare il film 3-D The Hole di Joe Dante, uno dei nuovi talenti del cinema americano di genere fantasy a tinte horror-catastrofiche. Appartiene alla generazione di registi americani formatisi alla New World Pictures, lo studio creato da Roger Corman nel 1970. A tutt'oggi il suo più grande successo è stato Gremlins (1984). Si tratta di un autore molto versatile, tanto che è stato regista, produttore, montatore, scenografo e critico cinematografico.
Il film narra le vicende di Susan e dei suoi due figli adolescenti, Dane e Lucas, che si trasferiscono in una casa di campagna. Qui scopriranno un buco nel pavimento: assieme alla nuova vicina di casa, Julie, il gruppo dovrà scoprire cosa si trova al di là di esso, affrontando le proprie paure soggettive.
Il riconoscimento, che ha cadenza annuale, è consegnato da Takashi Shimizu alla presenza del Presidente della Biennale di Venezia, Paolo Baratta e del Direttore Artistico della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia Marco Müller